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Le diossine sono cancerogene PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 21 Gennaio 2010 15:32

Le diossine sono una famiglia di composti chimici estremamente pericolosi per l'uomo, diventate tristemente famose nel 1976 a seguito dell'incidente in un'industria chimica a Seveso. Le diossine sono sostanze così tossiche per l'uomo, da risultare tra i più potenti veleni conosciuti: basti pensare che sono sufficienti pochi nanogrammi per kilogrammo per creare seri problemi al nostro organismo (un nanogrammo è un 1 miliardesimo di grammo!). Molti dei composti delle diossine sono universalmente riconosciuti come cancerogeni. Ad aggravare la loro pericolosità va sottolineata anche la loro persistenza e il fatto che si accumulano e risalgono la catena alimentare. Per questo motivo una delle principali fonti di esposizione puntuale alla diossina (oltre a impianti industriali, acciaierie, inceneritori,...) sono gli alimenti e in particolare il grasso degli animali che accumula la diossina presente sui vegetali di cui gli animali si cibano.

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Febbraio 2010 21:54
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Le Centrali a Biomassa PDF Stampa E-mail
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Lunedì 25 Gennaio 2010 08:45

La centrale a biomassa è un insediamento produttivo che ha lo scopo di trasformare la biomassa in un combustibile che possa essere facilmente convertito in forme di energia facilmente consumabili e vendibili (energia elettrica e calore). Con il termine di Centrale  a BioMassa (CBM), si raggruppa perciò una serie molto varia di centrali che impiegano diverse tecnologie per produrre energia e che sono accumunate dall'utilizzo di un combustibile derivato dalla biomassa. 

 

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Febbraio 2010 17:58
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Prevenzione Epatite C PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 20 Gennaio 2010 23:11

E' una malattia infiammatoria del fegato; è causata dal virus HCV ed è l'epatite più seria esistente oggi.
Un soggetto contagiato dall'epatite C può sviluppare l'infezione anche dopo anni e tale infezione può trasformarsi in malattia cronica o arrivare alla cirrosi epatica.
Una piccola percentuale di soggetti elimina autonomamente il virus entro i primi 6 mesi di contagio.

Ultimo aggiornamento Sabato 06 Febbraio 2010 19:19
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Mortalità tumorale a Casnigo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 25 Gennaio 2010 21:54

Il 23 Maggio 2003 presso l'auditorium delle scuole medie di Casnigo si tenne un'assemblea pubblica per presentare i risultati dello studio sulla mortalità tumorale a Casnigo. Il gruppo di studio guidato dal prof. Luigi Bonandrini, dal nome Commissione salute e ambiente si occupò di analizzare i dati di mortalità tumorale nel comune di Casnigo e di confrontarli con gli stessi dati a livello provinciale, regionale e nazionale. I risultati dello studio sono stati raccolti in una serie di documenti che vengono messi a disposizione in fondo all'artico.

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Febbraio 2010 16:48
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Biocarburanti vs Energia Solare PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 27 Gennaio 2010 22:39

La produzione di biocarburanti (ottenuti cioè dalla distillazione di materiale organico, prevalentemente cereali) ha avuto un notevole incremento negli ultimi anni sia come risposta alla crisi del prezzo del petrolio sia come una sua verde alternativa. Ma i biocarburanti sono veramente verdi? Sono inoltre in grado di soddisfare l'intero fabbisogno energetico (elettricità, riscaldamento, combustili,...) della popolazione mondiale? Deepak Divan e Frank Kreikebaum della Geogea Tech University hanno sviluppato un modello per verificare vari scenari energetico e i risultati sono sorprendenti (articolo, in inglese).

Ebbene se immaginiamo che fra 20 anni avremo un pianeta basato solo ed esclusivamente sui biocarburanti per produrre energia e i fabbisogni della popolazione non aumentassero rispetto alle richieste attuali, avremmo bisogno del 193% delle terre coltivate e il 173% delle precipitazioni d'acqua planetaria. In altre parole per soddisfare la nostra attuale sete di energia sarebbero necessari poco meno che due Terre (senza contare che non rimarrebbe nulla per produrre cibo!).

Se immaginassimo invece un mondo completamente basato sull'energia solare questo sarebbe, almeno in teoria sostenibile: la terra richiesta sarebbe il 6% e si consumerebbe circa il 12% delle precipitazioni di acqua.

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Febbraio 2010 14:22
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