La pericolosità del teflon PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Domenica 24 Gennaio 2010 16:54

Il teflon è un materiale plastico molto utilizzato, noto alla maggior parte per il suo utilizzo come materiale che conferisce alle pentole proprietà antiaderenti.  Ma il Teflon si trova non solo nelle pentole ma anche nei tessuti da abbigliamento e da arredamento, oltre che come componente di farmaci, schiume antincendio, lubrificanti, adesivi, cosmetici, insetticidi, rivestimenti per tappeti e mobilio. Per produrre il teflon viene utilizzata una sostanza chimica: l’acido perfluoroctanico (PFOA). Con una decisione inattesa, salutata con entusiasmo dagli ambientalisti, l’Environmental Protection Agency (EPA) statunitense (l'agenzia del governo USA che si occupa di protezione ambientale) ha invitato DuPont e altre sette imprese a cessare l’utilizzo di questa sostanza chimica tossica nei loro processi industriali. Per il Teflon di per sè non è stata dimostarta la pericolosità, ma lo è il PFOA che si può liberare quando ad esempio si rovina il rivestimento delle pentole.

Il Teflon è al centro di una class action promossa negli Stati Uniti, perché la sostanza viene usata per realizzare una pellicola nelle pentole antiaderenti, con rischi per i consumatori, che non ne sono avvertiti. La compagnia chimica è stata oggetto di altre controversie con i residenti prossimi ad un suo impianto nel West Virginia e con la stessa EPA, per mancate informazioni.
Ora l’EPA ha invitato DuPont, 3M/Dyneon, Arkema, Asahi, Ciba, Clariant, Daikin e Solvay Solexis, a ridurre l’Utilizzo del PFOA del 95% entro il 2010 e ad eliminarlo entro il 2015, non solo negli Usa ma ovunque operino
La questione dei rischi del Teflon è riesplosa, quando l’EPA ha diffuso il parere di un comitato scientifico consultivo della stessa Agenzia (link al comitato, in inglese), che ha concluso una revisione sulla sicurezza del Teflon, stabilendo, a maggioranza, che esso è “probabilmente cancerogeno” per gli esseri umani.

 

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Febbraio 2010 14:15