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Referendum 12-13 giugno 2011 PDF Stampa E-mail
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Giovedì 02 Giugno 2011 18:47
Con la sentenza della Cassazione del 1 giugno 2011 i quesiti referendari ai quali i cittadini sono chiamati ad esprimere la loro opinione sono quattro: due sull'acqua, uno sul nucleare e uno sul legittimo impedimento.
 
Di seguito un quadro sintetico dei quesiti e delle conseguenze del SI e del NO
 
ACQUA: AFFIDAMENTO AI PRIVATI
Riguarda l'abrograzione dell'articolo 23 bis della Legge 133/2008 sulla privatizzazione dell'acqua ovvero l'abrogazione di quella parte delle norme che prevedono l'affidamento della gestione del servizio idrico a soggetti privati.
  
→ Se si votaSI si intende abrogare tali norme esprimendo la propria contrarietà verso la privatizzazione della gestione del servizio idrico.
→ Se si vota NO si è a favore della legge attuale.

ACQUA: PROFITTO SULLA GESTIONE

Riguarda le tariffe che i gestori possono applicare per il servizio idrico.
In particolare si propone l'abrogazione della norma che sancisce che nello stabilire la tariffa per l'erogazione dell'acqua si tenga conto anche la remunerazione per il capitale investito dal gestore.
 
→ Se si votaSI si è contro la norma che prevede il profitto per l'erogazione dell'acqua potabile.
→ Se si vota NO si è a favore della legge attuale che prevede tale guadagno

 
NUCLEARE
Riguarda la possibilità di installare nuovi impianti nuclere sul territorio italiano.
 
→ Se si vota SI si eliminano quelle norme che sanciscono la possibilità del ritorno dell'energia nucleare in Italia.
→ Se si vota NO si è a favore del ritorno del nucleare in Italia.

 
LEGITTIMO IMPEDIMENTO 
Nel 2010 è stato promulgata una legge che garantisce alle quattro più alte cariche dello stato (Il presidente della repubblica, il Presidente del consiglio e i Presidenti di Camera e Senato) la possibilità di non presentarsi a un processo in presenza di impegni improrogabili legati alle proprio funzioni.
 
→ Se si vota SI si intende abrograre questa norma. Si è pertanto contrari a quella parte della norma che consente a tali cariche di non presentarsi in udienza penale.
→ Se si vota NO si intende esprimere il proprio consenso alla legge attuale e quindi di essere favorevoli alla norma del legittimo impedimento.
 


Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Giugno 2011 12:34
 
Studio preliminare rischio chimico a Casnigo: relazione Dott. Piazzalunga PDF Stampa E-mail
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Domenica 15 Maggio 2011 10:05

L'amministrazione comunale, sensibilizzata dall'evidenza di un rischio ambientale sempre piu' marcato e dai crescenti timori della popolazione, ha deciso di incaricare un esperto professionista per valutare il rischio ambientale legato agli insediamenti chimici sul territorio comunale.

L'incarico è stato affidato al Dott. Piazzalunga con un atto amministrativo risalente all'inizio del 2010 (Determinazione numero 67 del 17.03.2010) è il cui contenuto integrale puo' essere scaricato da questo link: Determinazione numero 67 del 17.03.2010. Con questo atto, veniva affidato al Dott. Piazzalunga l'incarico per uno studio preliminare sul rischio chimico dovuto agli insediamenti industriali presenti sul territorio comunale con esplito riferimento a cinque aziende: 1. RADICIFIL SpA; 2. POLIPLAST SpA; 3. FRANA POLFIBRE SpA; 4. TEXIMA Srl e 5. FIBERFIL SpA.

Sebbene lo studio si sia focalizzato sulle molestie olfattive e non sul rischio chimico per la salute e limitandosi a solo quattro delle cinque realtà individuate dall'amministrazione (escludendo la FIBERFIL SpA) sono emersi dati alquanto allarmanti con emissioni che sono in alcuni casi molto spesso risultano fuori dai limiti prescritti dalla legge.

Citando la parte introduttiva all relazione si legge: « ...il territorio del Comune di Casnigo è sottoposto a forti pressioni ambientali, dovute da un lato all’elevata densità di aziende chimiche presenti e dall’altro all’orografia del territorio che non favorisce il ricambio d’aria. Ciò deve impegnare l’Amministrazione sia a un attento controllo che ad attuare quelle politiche che, in accordo con le aziende stesse, portino a migliorare i sistemi di abbattimento delle emissioni, non solo gassose, diminuendo così l’impatto delle attività produttive sull’ambiente.»

Inoltre questo quadro alquanto preoccupante si riferisce, come g'à evidenziato, solo alle molestie olfattive e non in generale al rischio generale per la salute e ai danni che l'uomo ricava dall'esposizione continuata a certe sostanze. E' esperinza comune che una molestia olfattiva seppur estremamente fastidiosa puo' essere del tutto innocua per l'uomo mentre alcune sostanze sono pericolosissime per la salute e assulutamente inodori (come ad esempio lo ione cianidrico che già nel passato è stato rilevato oltre la soglia consentita nel territorio comunale).

La relazione integrale puo' essere scaricata qui:  Relazione tecnica Piazzalunga 2010, chiuque avesse dei chiarimenti da chiedere o precisazioni da fare non esiti a contattarci ( Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. )


Studio preliminare sulla valutazione del rischio legato alla presenza di aziende chimiche sul territorio del comune di Casnigo:
icon Relazione tecnica Piazzalunga 2010

Determinazione numero 67 del 17.03.2010 con cui il Consiglio Comunale di Casnigo incarica il Dr. Piazzalunga dell'Università di Milano per effettuare lo studio preliminare sul rischio chimico sul territorio comunale:
icon Determinazione numero 67 del 17.03.2010

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Maggio 2011 13:37
 
Efeftti delle radiazioni dei cellulari sulla salute PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 03 Giugno 2010 10:25

Sono stati publicati nella sezione Documenti del sito alcuni report sugli effetti delle radiazioni dei cellulari sul corpo umano. In particolare è preoccupante quanto emerso da alcuni studi clinici su come i bambini sono fisilogicamente meno protetti dagli eventuali effetti dannosi delle radiazioni come si vede nella figura qui sotto.

 

icon Presentazione Comitato: Effeftti telefonini sulla salute.

icon Effetti radiazioni sul corpo umano: Report dell' Enviromental Research Group (IN INGLESE)

icon Effetti delle radiazioni sui bambini (IN INGLESE)

 
Effetti delle radiazioni dei cellulari sulla salute PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 03 Giugno 2010 10:25

Sono stati publicati nella sezione Documenti del sito alcuni report sugli effetti delle radiazioni dei cellulari sul corpo umano. In particolare è preoccupante quanto emerso da alcuni studi clinici su come i bambini sono fisilogicamente meno protetti dagli eventuali effetti dannosi delle radiazioni come si vede nella figura qui sotto.

 

icon Presentazione Comitato: Effeftti telefonini sulla salute.

icon Effetti radiazioni sul corpo umano: Report dell' Enviromental Research Group (IN INGLESE)

icon Effetti delle radiazioni sui bambini (IN INGLESE)

Ultimo aggiornamento Giovedì 03 Giugno 2010 10:36
 
Biocarburanti vs Energia Solare PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 27 Gennaio 2010 22:39

La produzione di biocarburanti (ottenuti cioè dalla distillazione di materiale organico, prevalentemente cereali) ha avuto un notevole incremento negli ultimi anni sia come risposta alla crisi del prezzo del petrolio sia come una sua verde alternativa. Ma i biocarburanti sono veramente verdi? Sono inoltre in grado di soddisfare l'intero fabbisogno energetico (elettricità, riscaldamento, combustili,...) della popolazione mondiale? Deepak Divan e Frank Kreikebaum della Geogea Tech University hanno sviluppato un modello per verificare vari scenari energetico e i risultati sono sorprendenti (articolo, in inglese).

Ebbene se immaginiamo che fra 20 anni avremo un pianeta basato solo ed esclusivamente sui biocarburanti per produrre energia e i fabbisogni della popolazione non aumentassero rispetto alle richieste attuali, avremmo bisogno del 193% delle terre coltivate e il 173% delle precipitazioni d'acqua planetaria. In altre parole per soddisfare la nostra attuale sete di energia sarebbero necessari poco meno che due Terre (senza contare che non rimarrebbe nulla per produrre cibo!).

Se immaginassimo invece un mondo completamente basato sull'energia solare questo sarebbe, almeno in teoria sostenibile: la terra richiesta sarebbe il 6% e si consumerebbe circa il 12% delle precipitazioni di acqua.

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Febbraio 2010 14:22
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